Storia - Basket Vittorio Veneto

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Storia

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La ASD Pallacanestro Vittorio Veneto nasce nel 1986 per la volontà di alcuni appassionati;  alcuni anni prima le due compagini cittadine (Eliomec e Ciam) erano naufragate senza più sponsor e da un gruppo di persone fuoriuscite da entrambe le società nasceva una piccola realtà denominata "Basket Vittorio Veneto" che nei primi anni   '80 ha ben figurato nel panorama cestistico vittoriese.
Presidente e fac-totum fu Redo Cescon (fondatore del giornale "Il Piave"), con il fondamentale apporto di Gianpietro Marchioni.
Quest’ultimo diventa da subito un riferimento per giocatori e allenatori e dopo 2-3 anni di buon andamento, grazie anche al supporto della ditta "Gran Mercato" di Susegana e sotto la guida tecnica dell’allenatore Pinton  di Treviso, la squadra, dopo un esaltante cammino, ottiene il diritto di partecipare al campionato di Promozione: la prima squadra è composta da tutti giocatori vittoriesi tra cui Giorgio Zambon, tutt’oggi vera e propria  icona del basket cittadino, che avrebbe poi proseguito la carriera a livello semi-professionistico in varie compagini, tra le quali Siena.
Nell’estate del 1986 il "Gran Mercato" ritirò la sponsorizzazione e dopo alcuni mesi di spasmodica ricerca non si trovò un adeguato sostegno per proseguire l’attività.
Fu allora che Marchioni cercò di coagulare in un nuovo progetto il futuro del basket vittoriese: si può ben dire quindi che è dalle ceneri del Basket "Gran Mercato" Vittorio Veneto che nacque l’attuale ASD Pallacanestro  Vittorio Veneto.
Quasi fuori tempo massimo si formò una nuova società grazie ai soci fondatori che furono, oltre a Gianpietro Marchioni, Roberto  Sanson, Paolo De Rossi, Lino Michelin, Carlo Segat e Danilo Riedi che venne nominato primo Presidente dell’associazione.
La FIP provinciale, grazie all’importanza che aveva la città di Vittorio Veneto, consentì il suo inserimento e la partecipazione  al campionato di Promozione, al posto della "Gran Mercato"; era quello il fulgido periodo della Pallavolo "Antares" ed a causa della sua monopolizzazione degli impianti sportivi della città, la neo-società dovette giocare il suo primo campionato  nella palestra delle scuole medie di Colle Umberto.
Il roster era composto essenzialmente da giocatori provenienti dalla "Gran Mercato" più alcuni validi innesti del C.C.R.S. Conegliano allora rappresentato dal compianto prof. Antonio Fallai; il primo coach fu l’ex giocatore  di serie A, campione d’Italia con la Forst Cantù, Giuliano Tirabosco.
I primi anni furono soprattutto tesi alla ricerca di costruire qualcosa di solido e duraturo sia a livello di prima squadra che a livello giovanile: un notevole aiuto a livello tecnico e di supporto lo fornì, tra gli altri, Moreno  Tocanne in qualità di giocatore ed allenatore.
Ma fu soprattutto grazie a Marchioni – dirigente per ben 19 anni consecutivi, prima come Dirigente Responsabile, poi come Presidente, poi come Vice Presidente ed infine come Segretario - che la società cominciò a volare  alto: la ricerca di tecnici e giocatori di livello consentì alla ASD Pallacanestro Vittorio Veneto, targata Cesaf, di arrivare in C2 contro realtà quali Verona, Padova, Rovigo e Trento.
Si ottennero grandi soddisfazioni, mai raggiunte prima, soprattutto grazie al fondamentale apporto a livello tecnico – dirigenziale del compianto Angelo Svalduz (d.s.), di Gigi Lucchetta (coach) e, tra i molti  atleti, di Andrea Vuanello; questi, assieme ad altri validi dirigenti, allenatori e giocatori, sono stati tra i protagonisti assoluti di quegli anni.
Fondamentale fu poi l’apporto di alcuni sponsor senza i quali ben poca strada si sarebbe potuta fare: dalla CMS di  Sarmede che per oltre un decennio ha sponsorizzato più squadre del settore giovanile alla già citata Cesaf; dalla Concorde Collanti primo sponsor assoluto alla Nuovo Arredo;  dalla ditta Barel Giuseppe alla Wastam di Agordo; oltre naturalmente a tante altre fondamentali ditte a cui la nostra associazione deve dire un sentito grazie per aver raggiunto questo storico traguardo.
Di quegli anni non possiamo non ricordare anche la fattiva collaborazione con la FIP provinciale e regionale, diretta allora dall’ex arbitro di serie A Bruno Mion,  che portò nella nostra città numerosi stages formativi per arbitri e allenatori  a livello nazionale.
Ma ancora di più, furono le persone a fare grande la società: pensiamo per esempio a Gianni Ambrosin, tuttora vice-presidente ma soprattutto collaboratore infaticabile negli anni d’oro della nostra società; Giorgio Mantesso, responsabile per un lungo periodo del minibasket; Luisa Bottega e Barbara Castagnera, segretarie in anni diversi ma protagoniste seppur dietro le quinte; Giuseppe Zampieri  consigliere per molti anni, così come Lino Michelin, non solo socio fondatore ma anche collaboratore intraprendente ed attivo per molte stagioni.
Dopo la presidenza di Marchioni, anche Giorgio Zambon accettò successivamente di diventare Presidente per un triennio  a cui seguì Enrico Gava per un anno.
Nel 1999 si aprì l’era di Giuseppe Bortoluzzi, già medico sociale, che dal fino al 2010 è stato alle redini della società.
Nella sua lunga presidenza si affermano, tra gli altri, personaggi che tutt’ora rappresentano le colonne portanti dell’ ASD Pallacanestro Vittorio Veneto: pensiamo a Giovanni Zambon ex giocatore ed oggi apprezzato ds e coach delle giovanili; Lucilla Rosolen autentico totem del minibasket a livello regionale; Guido  Fabbro che definire semplicemente dirigente responsabile del minibasket è quanto meno riduttivo.
Innovatore e sempre attento ai valori dello sport, Bortoluzzi lega il suo nome soprattutto alla valorizzazione del settore giovanile che ormai da anni rappresenta il fiore all’occhiello della società la quale, proprio in tale  ottica, continua ad intessere rapporti di collaborazione non soltanto con l’amministrazione cittadina ma anche con i comuni vicini, offrendo i propri tecnici per far conoscere il basket ai bambini delle scuole elementari.
La valorizzazione del settore giovanile si è però accompagnata negli ultimi anni ad una piccola involuzione a livello di prima squadra sia per alcune scelte tecniche poco fortunate sia per la perdita di qualche giovane promessa approdata in altri  lidi sportivi più attraenti: ecco spiegato il lento declino dalla C2 alla serie D fino agli ultimi campionati di Promozione.
Lo spirito resta però invariato e la volontà del nuovo Consiglio direttivo in carica dal luglio del 2010 è quello di proseguire nella politica dei giovani, rafforzando minibasket e settore giovanile: il sogno di una prima squadra fatta soprattutto  di giocatori cresciuti nel nostro vivaio è ancora lontano da realizzare ma la speranza, prima o poi, è quella di poter ripetere i successi e le soddisfazioni di chi ci ha preceduto.




Prima squadra 1986

Prima squadra 1986

Gianpietro Marchioni

Gianpietro Marchioni

Il primo capitano, Willy Sfriso

 
30/01/2012
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